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0 11 2 w e i t e 2 aus „la Straniera"" , vorgetragen von Herrn rald. Art. Faid. < • ■ • O Ouvertüre zum Beherrscher der Geister, von M. v. Weher. Scene und Arie Bode. Scostati: Morto son io per tc. Oli! Valdeburgo! Arrestali! A me straniero or sei. Meco tu vieni, o misera, Lunge da queste porte, Ove celar le lagrime Ti scorger la sorte s Tomba ove ignota scendere La terra a te dar. Stringerlo al core, E conforto trovare al mio dolore. L’aspetto adorabile D'un tenero oggetto Oli quanto all'anima Dara diletto. O ciel clemente ! Deb! fa ehe presto stringerlo Io possa al sen! O caro figlio ! ansioso il cor ti attende: Deb! vola rapido. — Ah! non tardare.... Di gioja i palpiti Ridesta in sen. Divertimento für die Violine, über Thema’s aus Jessonda, von Spohr, vorgetragen von Herrn Winter. Festchor^ vom Ritter v. Seyfried. (Neu.) Salvum fac regem nostrum, Domine. Exaudi nos in die, qua invocaverimus te. Amen.