Sechzehntes ABONNEMENT-CONCERT im Saale des Gewandhauses zu Leipzig, Donnerstag, den 8. Februar 1844. 1 Erster Vheit & p Li 1 Mozart. von Mozart, gesungen von Estinto e Idomeneo, Tulto a miei danni Tutto congiura il ciel. Pud a suo talento Idamante Disporre d’un impero e del cor? E a ine non resta onibra di speme ? A mio dispetto, ahi lassa, Vedrä la Grecia a suo gran scorno Una schiava trojana Di quel soglio e del talamo a parte: In vano Elettra ami l’ingrato E soffre una figlia d’un Re ehe ha Re vasalli, Ch’una vil chiava aspiri al grand’ acquisto, 0 sdegno, o smanie, o duol! Pin non resisto. Tutte nel cor vi sento Furie del crudo averno, Lunge a si gran tormento Amor, mercö, pietä. Chi mi rubö quel core, Quel ehe tradito ha il mio, Provin dal mio furore Vendetta e crudeltä. Ouvertüre zur Zauberflöte von Scene und Arie aus Idomeneo Madame Marie Burchardt aus Berlin.